Il Debate
Origini
L’arte oratoria affonda le sue radici nell’antichità, dove i logografi greci la usavano come strumento democratico essenziale per la vita sociale, giudiziaria e politica, con il fine di perseguire il bene comune. La sua radice etimologica, Oratum, indica infatti l’arte del parlare in pubblico con logica, empatia e persuasività.
L’importanza di un buon eloquio non sbiadisce con il passare del tempo. Anzi, le prime università in Europa continuano a sostenerne la rilevanza, così che la Disputatio assurge a uno dei metodi d'insegnamento cardine, dove gli studenti sono chiamati a difendere tesi contrapposte.
Tale Disputatio è oggi nota con l’appellativo di Debate, e nonostante la veneranda età è più vigoroso che mai.
Il Debate oggi
Questa pratica metodologica è riconosciuta come una delle avanguardie educative di punta da INDIRE, l’Istituto Nazionale preposto alla ricerca e all’innovazione della scuola italiana. Grazie a corsi di formazione e una collaborazione costante con le principali associazioni di debate, quali We Debate (rete di cui facciamo parte) e l’Associazione Italiana di Debate. Nell’ambito di Didacta, la principale fiera per la formazione e l’innovazione della scuola italiana. INDIRE dedica puntualmente momenti importanti al Debate, con l’obiettivo di riportare in auge l’arte del dialogare nell’istruzione e nell’educazione, come strumento imprescindibile per formare cittadini responsabili, informati e usi al confronto rispettoso, costruttivo, e pro-attivo.
L’I.I.S. Racchetti Da Vinci e il Debate
Il nostro Istituto ha deciso di abbracciare questa nuova pratica innovativa, investendo risorse, e energie e soprattutto dando spazio alla passione delle pioniere di questa metodologia, le prof.sse Paola Confortini e Barbara Rocca, che nell’anno 2020 hanno deciso di formarsi insieme ad altre colleghe e di coinvolgere nella formazione alcune studentesse e alcuni studenti per partecipare per la prima volta alle Olimpiadi di Debate Nazionali, raggiungendo pregevoli risultati, come si può evincere dalla sezione storica.
Inizialmente sono stati organizzati dei club di Debate extracurricolari in lingua italiana, ad adesione volontaria, con incontri scanditi settimanalmente, bisettimanalmente o mensilmente, a seconda delle esigenze rispetto alle competizioni da preparare. Sono stati organizzati anche tornei interni alla scuola.
A partire dall’a.s. 2025-2026 abbiamo introdotto anche il club di Debate in lingua inglese.
L’ organizzazione è dunque in costante evoluzione, per cui quest’anno si è optato per incontri pomeridiani in presenza e/o online dei soli membri delle squadre, siano esse di livello avanzato (per la partecipazione alle Olimpiadi in entrambe le lingue) o di principianti per la partecipazione a competizioni amichevoli con squadre di altri Istituti facenti parte dell’ambito territoriale di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova, ovvero al Debate Day.
Oltre a ciò, gli insegnanti formati includono autonomamente il Debate nel proprio curricolo e nelle proprie classi per approfondire alcune tematiche utilizzando questa metodologia al fine di affinare e stimolare il pensiero critico delle studentesse e degli studenti.
Perché il Debate
Prepararsi ad argomentare in un dibattito si inserisce perfettamente negli insegnamenti di Educazione Civica, includendo anche i valori promossi dalla Costituzione. Insegna altresì a chi lo pratica le cosiddette life skills trasversali, quali:
Spirito collaborativo - Non si è mai soli in un dibattito: si agisce come squadra, come gruppo, ognuno con il proprio ruolo e le proprie precipue responsabilità, ogni membro è fondamentale per illustrare, difendere e sostenere la posizione rappresentata.
Capacità di ascolto - Insegna a partecipare ai processi democratici all’interno di una comunità, ponendosi in ascolto attivo rispetto a punti di vista alternativi a quelli rappresentati dal proprio team.
Sviluppo del pensiero critico - Favorisce l’analisi critica delle informazioni raccolte e il discernimento delle fonti attendibili, rispetto a quelle provenienti da fonti dubbie. Permette di approfondire tematiche attuali, insegnando ai futuri cittadini l’importanza di un sapere informato, salvaguardando pertanto la libertà di pensiero e, al contempo, il rispetto per posizioni diverse e contrarie alle proprie.
Affinamento dell’eloquio - Insegna l’applicazione di tecniche di public speaking, la calibrazione della voce, la gestione dell’ansia, l’attenzione al linguaggio del corpo, oltre a tecniche di retorica e oratoria.
Come funziona il Debate
Innanzitutto, il Debate non è una discussione libera, una conversazione in risposta a domande aperte. Trattasi di una discussione formale, che segue precise regole, durante la quale due squadre formate da tre membri, una di governo a favore della tesi sostenuta in un’affermazione (PRO), e una opposta (CONTRO) si confrontano su un tema assegnato in anticipo o in impromptu, ovvero con un”ora di tempo a disposizione senza l’ausilio di alcun supporto digitale o della rete Internet, attingendo alle proprie conoscenze, all’uso del dizionario e al Libro dei Fatti.
Lo schieramento pro o contro deve essere chiaro e palese nel contraddittorio delle fasi di Debate, e la posizione dovrà essere sostenuta alternativamente dalle squadre, a prescindere da quanto si pensa effettivamente rispetto ad un determinato tema. Ciò favorisce indubbiamente lo sviluppo di una ragguardevole flessibilità mentale, che abitua gli studenti all’apertura verso visioni diverse dalle proprie.
Oltre agli oratori, sono previste altre figure, quali un moderatore (di solito uno studente) che dà la parola ai vari speaker e monitora che il tempo assegnato ai ruoli di ciascuno sia rispettato. Vi è inoltre e un docente (un coach) il cui ruolo e fornire delle linee guida di massima, per poi lasciare agli studenti la libertà di trovare la propria linea argomentativa, dopo essersi documentati, aver analizzato criticamente il problema e aver messo a punto una strategia di interventi, atti a difendere con logica e evidenze fattuali quanto sostenuto.
Chi è il docente referente a.s. 2025-2026
Prof.ssa Barbara Gandolfi
email: barbara.gandolfi@
Da chi è composto il team debate
Prof.ssa Barbara Rocca (co-referente)
email: barbara.rocca@
Le squadre a.s. 2025-2026
Expl- Exploratores
Squadra di Debate in lingua italiana
Bianchessi Barbieri Giulia (3B classico)
Cimato Silvia (4A classico)
Ferranti Claudia (5B classico)
Ribola Matilde (4B classico)
Zeno’s Offspring
Squadra di Debate in lingua inglese
Di Stefano Chiara (4B Classico)
Timpano Mariantonietta (4B Classico)
Tinelli Benedetta (3B Classico)
Vailati Sarà (5L linguistico)
Le attività a cui partecipa la scuola
D-Day o Debate Day (per ulteriori informazioni clicca sulla pagina relativa qui a lato)
Sessioni di Debate in lingua italiana e inglese per principianti, in un amichevole e costruttivo confronto con le scuole superiori del distretto territoriale di Bergamo, Brescia, Mantova e Cremona.
Olimpiadi di Debate in lingua italiana (per ulteriori informazioni clicca sulla pagina relativa qui a lato)
Olimpiadi di Debate in lingua inglese (per ulteriori informazioni clicca sulla pagina relativa qui a lato)
Ultima revisione il 23-02-2026 da OMAR COMINELLI
